Crea sito

(Roma, 1969). Sposato, una figlia, giornalista pubblicista, laureato in Scienze Politiche, lavora in RAI dal 1999. Esperto di politica internazionale e di storia contemporanea dell’Estremo Oriente, collabora con saggi e articoli su riviste specializzate come Studi Cattolici, Nova Historica, Radici Cristiane, Corrispondenza Romana ed è direttore responsabile dell’agenzia online Cultura&Identità.

Con il romanzo noir La Maschera (Rai Eri, 2011) ha vinto l'edizione 2011 del Premio Letterario NarreRai (destinato ai dipendenti del gruppo RAI) e si è classificato 3° al Premio Carver 2012.

Nel 2013 ha pubblicato un altro thriller dal titolo La neve (Europa Edizioni) che ha raggiunto il 2° posto al Premio Letterario Nazionale Autore di te stesso, ha ricevuto il Diploma d'onore della Giuria del Premio Letterario Internazionale Trofeo Penna d'Autore e il XVI Premio Biennale Letterario Internazionale dei Monti Lepini  (5° posto ex aequo).

Si è aggiudicato il 2° posto alla IV Edizione del Concorso Grangiallo a Castelbrando (2013), la Segnalazione Speciale della Giuria alla IV e V edizione del Concorso Scriviamo Insieme (2014-2015) e il 4° posto ex aequo al I Premio Letterario Nazionale Bukowski (2014) con il romanzo Un’ombra (Giovane Holden Edizioni, 2015) che è pure giunto finalista alla XXVIII edizione del Premio Mario Pannunzio (2015) ed ha conquistato il 1º premio al Concorso "L'Unicorno- Rovigo" (2015)

Si è classificato al 4° posto ex aequo alla VII edizione del Premio Letterario Giovane Holden con Scommessa assassina (Giovane Holden Edizioni, 2014).

Il suo quinto romanzo La pavoncella, come gli altri di genere thriller-noir-vintage, ha ricevuto il 1° premio al I Concorso Edizioni Esordienti E-book (2014) e il Premio assoluto Holmes Awards 2015 organizzato dall'Associazione Culturale Accademia degli Artisti di Napoli di cui è Socio Onorario.

Nel 2015 è uscito, sempre per i tipi della Giovane Holden Edizioni, il thriller Scacco dell'imbecille.

Ha l'hobby della fotografia, prevalentemente in bianco e nero e con apparecchi a pellicola. Scrive le prime stesure dei suoi romanzi con una Olivetti M40 del 1941.